ma intendi:
grafico per quanto riguarda i vari spessori delle linee (tipo i muri portanti disegnarli con la linea piu grossa...), le scale che siano fatte giuste ecc
distributivo: cioè che sia funzionale, tipo i vari vani nei giusti orientamenti ecc..??
che intendi con buttare un occhio ai cantieri? se dici che non viene molto valutato l'aspetto strutturale a che mi serve?
e poi te su che libri ti sei documentato per esempio?
grazie,ciaociao
esatto.. ma quali sono i giusti orientamenti? com'è un vero buon distributivo? qual è una scala giusta? cosa può esser funzionale?
l'architettura tecnica non è una scienza, non c'è il bianco e nero ma un sacco di grigi... bisogna lavorarci molto, perchè una cosa può andare bene oggi ma esser pessima domani.. e appunto perchè non è una scienza, oltre alla preparazione serve anche un pizzico di fotuna!
i libri si trovano in biblioteca, libri di architettura ad esempio, oppure quelli consigliati a inizio del corso..
ma sui libri si trovano pochissimi particolari costruttivi e sempre i soliti, magari datati poichè i libri non sono recentissimi (quasi nessuno riporta un appoggio a terra con la tecnica degli igloo, ad esempio, semplicemente perchè è una tecnica recente) .. andare a vedere una casa in costruzione non ti serve per l'aspetto strutturale, perchè soprattutto se è nelle prime fasi (come all'inizio dei muri del piano terra) non si può comprenderne bene la vera struttura, a volte non si riesce a comprenderla per niente se non si ha sotto gli occhi un progetto, e anzi nemmeno se si ha sotto gli occhi il progetto, davanti agli occhi una costruzione non si riesce a copmprenderne perfettamente tutti i "segreti" se non c'è il progettista a fianco a farli notare

(un pò come un esercizio di matematica o fisica, si può anche copiare ma spesso non si comprendono tutti i passaggi per arrivare al risultato)... per la struttura ci vuole un pò di logica sensata (esempio banale, una trave può teoricamente avere un singolo appoggio composto da un incastro fisso, ma di solito ha minimo due appoggi....), per quello ho detto che non è un vero problema! Ma andare a vedere una casa in costruzione serve per vedere i particolari costruttivi, i vari strati di un muro o di un solaio, ad esempio, il loro materiale, gli spessori, l'ordine di dispozione! cose che sui libri mancano o sono appena accennate, perchè come ha detto Monaco (secondo me una delle poche cose serie) "
queste cose si imparano con l'esperienza e da soli, nessuno le ha mai insegnate perchè non c'è una vera teoria"
Almeno, a me che ho fatto lo scientifico e che non avevo neanche idea delle misure precise di un mattone UNI (lo ammetto..

), andare in giro per il mio paesetto ed entrare magari con la fotocamera (di nascosto, ma non ditelo a nessuno

in fondo era a scopo didattico..

) in qualche casa appena tirata su, senza ancora le malte ai muri, è servito più che sfogliare il Bandelloni (libro consigliato, non da buttare ma un pò troppo sul generico e vago)!
L'architettura tecnica è il vero lavoro teorico (perchè dopo uno può fare quello che vuoe, una volta finito)
di ingegneri edili e architetti! Non a caso, tutto il corso di laurea in ingegneria edile è basato su cose simili come composizione edilizia, produzione edilizia, architettura tecnica 1, architettura tecnica 2, architettura tecnica 3... cioè cose che riguardano più l'aspetto urbanistico-edilizio-abitativo-restaurativo, a differenza di ingegneria civile che è più sull'aspetto scientifico (idraulica, geotecnica, meccanica delle rocce, metodi matematici pr il calcolo..)